MARE D'INVERNO


Accovacciata,
     davanti a un mare
calmo e sussurrante
musica dolcissima
          mi avvolge.
Lo sciacqužo del mare
unito al vento
crea dolci melodie.

I gabbiani,
nel loro triste stridio,
a voli piccoli e radenti
si muovono in un continuo
andare e tornare
dall'acqua alla spiaggia.

Spiaggia bianca,
spiaggia ricoperta
di conchiglie,
una accanto all'altra,
una sopra all'altra,
portate dal mare stanotte.
In silenzio
le ho ascoltate parlare.

Piccoli tintinnži
nel continuo movimento
dall'apparente immobilitŗ.
E l'occhio fisso a guardarle
e il veder niente cambiare.

Nient'altro d'intorno,
         e pace e armonia,
e il vento e il sole
             fra i capelli.